Un dente fuori posizione o un sorriso non perfettamente allineato sono aspetti facilmente riconoscibili. Più complesso è osservare ciò che, durante la crescita, contribuisce allo sviluppo della bocca e delle strutture cranio-facciali: respirazione, deglutizione, masticazione, postura della lingua e movimento della mandibola.

Sono funzioni quotidiane, ripetute migliaia di volte, che accompagnano la formazione del palato, lo sviluppo delle arcate, l'eruzione dei denti permanenti e la definizione dei rapporti tra mascella e mandibola.

Da oltre quarant'anni in clinica laponte portiamo avanti i principi dell'ortodonzia funzionalizzante, un approccio che non si limita ad allineare i denti, ma interviene sulle funzioni della bocca per favorire il corretto sviluppo del sistema cranio-facciale e, di conseguenza, l'equilibrio globale durante la crescita del bambino

L'obiettivo è accompagnare il bambino verso uno sviluppo equilibrato, intervenendo sulle cause funzionali che possono influenzare la crescita e la stabilità dei risultati nel tempo.

Un percorso ortodontico che accompagna il bambino nella sua crescita globale.

Denti dritti non significa necessariamente avere un apparato bocca in equilibrio. Nei bambini, a partire dai 6 anni, valutare la bocca significa osservare molto più della posizione dei denti. Significa considerare come stanno crescendo le strutture cranio-facciali e scheletriche e come funzionano, ogni giorno, respirazione, deglutizione, lingua, masticazione e muscolatura.

Due bambini possono presentare un affollamento dentale molto simile, ma avere condizioni funzionali completamente differenti. Uno può respirare prevalentemente con la bocca, un altro presentare una deglutizione atipica; uno può avere una masticazione asimmetrica, un altro uno squilibrio della muscolatura o una crescita non armonica di mascella e mandibola.

Per questo l'ortodonzia funzionalizzante parte da una valutazione più ampia, che considera:

La nostra visione clinica considera il ruolo della funzione masticatoria nello sviluppo del bambino e le connessioni tra bocca, muscoli, postura e sistema nervoso centrale. L'obiettivo è accompagnare la crescita intervenendo, quando necessario, sulle alterazioni funzionali che possono influenzare lo sviluppo e la stabilità dei risultati nel tempo.

Proprio perché nei bambini la crescita è ancora in corso, una diagnosi tempestiva può fare una grande differenza permettendo di guidare le funzioni della bocca e favorire uno sviluppo cranio-facciale più armonico. L'ortodonzia funzionalizzante non ricerca soltanto denti allineati, ma una funzione corretta, armonica e stabile nel tempo. L'allineamento dei denti ne diventa la naturale conseguenza

La prevenzione comincia dalla diagnosi

In Clinica Laponte la valutazione può iniziare già in età pediatrica, quando è possibile osservare non soltanto la posizione dei denti ma soprattutto le funzioni che partecipano alla crescita della bocca e delle strutture cranio-facciali.

Respirazione, deglutizione, funzione della lingua, masticazione, sviluppo di mascella e mandibola, muscolatura e postura sono elementi che possono essere valutati mentre il bambino è ancora in crescita.

Questo non significa necessariamente iniziare subito una terapia. È la diagnosi a stabilire se sia opportuno intervenire, attendere oppure accompagnare il bambino attraverso controlli periodici.

Durante l'età evolutiva, quando le strutture sono ancora in fase di sviluppo, individuare precocemente eventuali alterazioni funzionali permette di scegliere il momento più adatto per intervenire e, quando necessario, rieducare quelle funzioni che possono influenzare la crescita.

La nostra visione multidisciplinare permette inoltre di osservare il bambino oltre il solo ambito dentale. Durante una valutazione funzionalizzante possono emergere segnali che meritano un approfondimento posturale, logopedico, ortopedico o visivo-funzionale. In questi casi il bambino viene indirizzato allo specialista di riferimento, così che ogni aspetto venga valutato con la competenza specifica necessaria.

Prevenire per noi significa osservare la crescita mentre sta avvenendo, intercettare precocemente eventuali squilibri e comprendere quando e con quali competenze sia opportuno intervenire.

I segnali che un genitore può osservare

Molti segnali possono essere osservati nella quotidianità del bambino mentre mangia, parla, dorme o semplicemente a riposo.

Come chiude la bocca

I denti superiori e inferiori possono non incontrarsi correttamente. Un morso aperto o incrociato, denti molto sporgenti, un palato stretto o una mandibola che devia durante la chiusura sono elementi che meritano di essere valutati.

Come respira

Respirare frequentemente con la bocca, dormire con le labbra aperte, russare o svegliarsi con la bocca asciutta possono essere segnali di una respirazione non corretta. Quando necessario la valutazione può essere integrata con un approfondimento pediatrico o otorinolaringoiatrico.

Come utilizza la lingua e deglutisce

La posizione e la funzione della lingua hanno un ruolo importante durante la crescita. Una lingua che rimane prevalentemente in posizione bassa o che si interpone tra i denti durante la deglutizione può essere associata ad alterazioni funzionali e in alcuni casi anche a difficoltà nella pronuncia di alcuni suoni.

Come mastica

Masticare prevalentemente da un solo lato, fare fatica con alcuni alimenti o mostrare difficoltà nella triturazione del cibo sono aspetti che possono fornire informazioni importanti sulla funzione masticatoria.

Le abitudini che si protraggono nel tempo

Il succhiamento del dito, l'utilizzo prolungato del ciuccio e altre abitudini orali possono interferire con il corretto sviluppo delle arcate, del palato e delle funzioni della bocca.

Serramento e digrignamento

Digrignare i denti durante il sonno, serrare frequentemente o presentare segni di usura dentale sono elementi che possono essere approfonditi durante la valutazione soprattutto quando si associano ad altri segnali.

Asimmetrie e postura

Asimmetrie del volto, una mandibola che devia durante l'apertura o la chiusura, tensioni muscolari ricorrenti o particolari adattamenti posturali possono suggerire la necessità di ampliare la valutazione.

Nessuno di questi segnali preso singolarmente determina una diagnosi o significa necessariamente che il bambino debba iniziare una terapia ortodontica.

È la valutazione complessiva che permette di comprendere come il bambino sta crescendo, come stanno funzionando le strutture della bocca e se sia necessario intervenire, approfondire con altri specialisti oppure semplicemente monitorarne l'evoluzione nel tempo.

Perché in Clinica Laponte scegliamo l'ortodonzia funzionalizzante:

La differenza non riguarda solo il tipo di apparecchio, ma soprattutto la filosofia di trattamento.

L'ortodonzia meccanica lavora principalmente sul sintomo visibile, il dente storto, l'affollamento e l'allineamento.

L'ortodonzia funzionalizzante invece, cerca di comprendere e correggere la causa, valutando respirazione, deglutizione, postura linguale, equilibrio muscolare, sviluppo occlusale, relazione cranio-cervico-mandibolare e denti.

Non guardiamo solo i denti, ma la correlazione sistemica dell'intero corpo.

Il percorso ortodontico funzionalizzante di Clinica Laponte nasce da oltre 40 anni di esperienza clinica, si basa su un approccio progressivo, personalizzato e rispettoso della crescita.

Ormai è cosa nota da studi scientifici che l'equilibrio dell'apparato bocca può essere correlato alla postura del bambino. I denti hanno un ruolo importante sul suo sviluppo per questo è importante riequilibrare le funzioni della bocca già da età pediatrica.

Non forziamo la struttura della bocca, ma la guidiamo nella direzione corretta con apparecchi a sostegno della masticazione e dello sviluppo cognitivo.

Una prima valutazione realmente multidisciplinare

La prima visita in Clinica Laponte è una fase diagnostica completa. L'ortodontista funzionale e il terapista specializzato osservano il bambino da prospettive differenti, condividendo i dati raccolti per la diagnostica.

Quando il quadro lo richiede, possono entrare nel percorso altre competenze.

Una respirazione orale persistente o una difficoltà respiratoria notturna può richiedere una valutazione otorinolaringoiatrica. Una funzione linguale alterata o una difficoltà fonetica può rendere utile un approfondimento logopedico. Le tensioni muscolari e gli adattamenti corporei possono essere esaminati da professionisti dedicati all'osteopatia pediatrica, alla fisioterapia o alla postura.

La postura viene osservata come una componente del quadro individuale. Evitiamo di attribuire automaticamente alla bocca l'origine di ogni asimmetria corporea. Il contributo multidisciplinare serve proprio a distinguere correlazioni, compensazioni e condizioni indipendenti, assegnando ogni problema alla competenza appropriata.

Nel Metodo Laponte le diverse figure lavorano con una direzione comune. Le informazioni vengono collegate e il bambino mantiene un percorso coerente, invece di ricevere valutazioni isolate e difficili da ricomporre. La Clinica presenta infatti un'équipe che comprende competenze ortodontiche, gnatologiche, otorinolaringoiatriche, posturali e osteopatiche.

Dai 5 anni in poi è possibile intervenire per riequilibrare le funzioni della bocca e favorire una crescita armoniosa.

Clinica Laponte accompagna sia i bambini in età pediatrica che devono iniziare un percorso ortodontico, sia quelli che hanno già affrontato trattamenti precedenti focalizzati principalmente sul'allineamento dentale.

Il nostro approccio parte dalla funzione, osserviamo la bocca in relazione a respirazione, deglutizione, postura linguale, equilibrio muscolare e crescita cranio-cervico-mandibolare.

ll primo passo è capire non solo cosa correggere, ma da dove nasce lo squilibrio, per favorire una crescita in equilibrio con tutto il corpo.

Ortognatodonzia

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