IL CHIRURGO
Crea le condizioni biologiche e strutturali: osso, stabilità implantare e corretta esecuzione dell’intervento.
La chirurgia orale e dentale (estrazioni, implantologia, ricostruzione ossea, chirurgia endodontica) è un passaggio che incide direttamente sulla funzione masticatoria, perché ogni intervento modifica contatti, appoggi e occlusione. Quando l'occlusione cambia senza una regia funzionale, il corpo compensa. I compensi, nel tempo, possono trasformarsi in disturbi gnatologici: sovraccarico muscolare, serramento, instabilità mandibolare, click dell'ATM, cefalee e rigidità cervicale.
Nei nostri centri di Milano e Seregno, la chirurgia orale è integrata nel Metodo OFLA© (Orientamento Funzionalizzante Laponte): l'obiettivo non è solo eseguire l'intervento chirurgico, ma costruire una riabilitazione che sia solida dal punto di vista chirurgico e stabile dal punto di vista funzionale e occlusale.
A Seregno e Milano
Perché è fondamentale avere un’arcata dentale completa ed efficiente?
Il dente è un punto di appoggio che partecipa alla stabilità dell’intero sistema masticatorio. Quando manca un dente, soprattutto se la mancanza è prolungata, il sistema tende a riorganizzarsi: alcuni contatti diventano eccessivi, altri si perdono, la mandibola può modificare la sua chiusura “di comfort” e i muscoli aumentano il tono per stabilizzare.
Questa riorganizzazione può generare nel tempo scompensi occlusali e carichi asimmetrici. In molti casi, il paziente non percepisce subito il cambiamento, lo sente “quando il corpo non riesce più a compensare”: affaticamento, tensioni ricorrenti, bruxismo, morso instabile e sintomi a carico dell’ATM.
Integrare chirurgia e gnatologia con metodo OFLA© significa prevenire proprio questo: la riabilitazione viene progettata per mantenere una funzione più equilibrata.
È un approccio che nei nostri centri di Seregno e Milano applichiamo sia nei casi di singola estrazione sia nei piani di implantologia dentale complessa.
Quando l'osso è insufficiente o non adeguato, la rigenerazione ossea (o chirurgia ricostruttiva) diventa un passaggio fondamentale per creare una base stabile e duratura su cui posizionare l'impianto.
Nel Metodo OFLA© la ricostruzione ossea e l’implantologia vengono lette anche in chiave funzionale: posizione, carichi, distribuzione delle forze e obiettivi occlusali devono essere coerenti. Un impianto ben integrato biologicamente è un risultato eccellente e diventa ancora più efficace quando lavora dentro un sistema occlusale stabile, senza sovraccarichi e senza compensi continui.
La chirurgia influenza l’occlusione in modo inevitabile. Anche quando l’intervento è perfetto, il sistema masticatorio deve adattarsi a una nuova condizione: nuovi appoggi, nuove altezze e nuovi contatti.
Quando questa fase viene gestita “a compartimenti”, l’occlusione può diventare instabile e il paziente può sviluppare tensioni muscolari, serramento o sintomi a carico dell’ATM come risposta di stabilizzazione.
Con il Metodo OFLA©, il percorso nasce con l’obiettivo di evitare che il paziente arrivi a una riabilitazione corretta dal punto di vista chirurgico ma disfunzionale dal punto di vista occlusale. Per questo, prima e dopo l’intervento, la funzione viene considerata un parametro centrale, non un dettaglio.
In Clinica Laponte, la multidisciplinarietà è interna e ha un vantaggio concreto: le decisioni cliniche sono condivise.
Il chirurgo non lavora da solo e la protesi non arriva “alla fine” come semplice ricostruzione estetica. Chirurgo, gnatologo e protesista ragionano insieme per un obiettivo comune: benessere chirurgico e benessere funzionale.
Crea le condizioni biologiche e strutturali: osso, stabilità implantare e corretta esecuzione dell’intervento.
Tutela la funzione: stabilità mandibolare, gestione dei carichi e prevenzione dei compensi.
Completa la riabilitazione con precisione, rispettando gli obiettivi funzionali stabiliti dal metodo.
IN QUESTO MODO LA RIABILITAZIONE NON È “SOLO UN DENTE NUOVO”,
È UN SISTEMA CHE TORNA A FUNZIONARE IN MODO PIÙ EQUILIBRATO.
La parte protesica è il momento in cui la chirurgia diventa funzione quotidiana. Una protesi costruita senza una regia occlusale può creare contatti instabili, alterare i carichi e generare sintomi gnatologici che peggioreranno nel tempo.
Nel Metodo OFLA© la protesi viene considerata un passaggio di precisione funzionale: deve rispettare l’occlusione e la dinamica mandibolare, così che il risultato resti stabile e confortevole.
Per approfondire l'approccio protesico di Clinica Laponte, puoi visitare la nostra pagina dedicata alla protesi dentale con approccio gnatologico.
Quando l'estrazione è necessaria?
La chirurgia estrattiva comprende le estrazioni dentali semplici e complesse, inclusa l'estrazione dei denti del giudizio. In Clinica Laponte a Seregno e a Milano, ogni intervento estrattivo viene pianificato considerando non solo il dente da rimuovere, ma l'impatto che l'estrazione avrà sull'occlusione e sulla funzione masticatoria. Quando necessario, programmiamo fin da subito il percorso di riabilitazione implantare o protesica per evitare che la mancanza prolungata del dente generi compensi.
Chirurgia endodontica e apicectomia
La chirurgia endodontica interviene quando un trattamento canalare tradizionale non è sufficiente a risolvere l'infezione o l'infiammazione alla radice del dente. L'apicectomia, in particolare, consente di rimuovere l'apice radicolare infetto preservando il dente naturale. Nei nostri centri anche questi interventi vengono eseguiti con attenzione alla stabilità occlusale complessiva.
La chirurgia orale comprende interventi su denti, osso e tessuti della bocca: estrazioni semplici e complesse, denti del giudizio, chirurgia endodontica, rigenerazione ossea e supporto all'implantologia.
Perché ogni intervento può modificare appoggi, contatti occlusali e carichi masticatori. L'approccio gnatologico serve a mantenere equilibrio mandibolare e funzione stabile nel tempo.
È una procedura che ricostruisce il volume osseo quando non è sufficiente. Serve soprattutto prima o durante riabilitazioni implantari per garantire stabilità e durata.
Sì, viene valutata in base al quadro clinico e al tipo di intervento, per aumentare comfort e sicurezza durante la procedura.